A sei punti dalla prima e a quattro dalla terza, i rossoblù al primo giro di boa chiuderanno alle spalle del Catanzaro
Sarà una giornata tutta da vivere l’ultima partita del girone di andata della Serie C girone C. Il Crotone ci arriva con una certezza: il tentativo di riagganciare il Catanzaro deve essere rimandato al girone di ritorno. Il distacco dalla capolista non è colmabile nei prossimi 90 minuti. Però per i rossoblù la certezza è anche un’altra: quella del secondo posto. Il Pescara infatti è ad oggi a quattro punti dagli squali e sicuramente resterà al terzo posto al giro di boa di domenica prossima.
Un risultato sicuramente positivo che però lascia l’amaro in bocca alla luce del pari conquistato dai giallorossi a Foggia che poteva ridurre di ulteriori due punti il divario dalla vetta della classifica se gli squali avessero battuta la Gelbison nella partita di domenica scorsa. Ma non è con i se e con i ma che si vincono i campionati e ora il Crotone ha un obiettivo su tutti: arrivare alla fine del girone resistendo alla corazzata catanzarese, resistere anche alla prima di ritorno che si giocherà quasi alla vigilia di Natale e recuperare più forze possibili durante la sosta.
Domenica allo Scida arriva il Giugliano, altra squadra campana, altra squadra contro cui bisognerà lottare su ogni pallone. La squadra campana è infatti quinta in classifica, con 27 punti. Ha un debole però: fino ad ora ha subito 21 gol, confermandosi la peggior difesa delle squadre di alta classifica. Il Crotone dovrà tirare fuori dalla manica i suoi assi. Questa volta senza sbagliare.


