Squali all’attacco, ricaricati dal nuovo allenatore e dal passo falso dei giallorossi nell’ultimo turno di campionato
Undici partite, 33 punti a disposizione e di mezzo lo scontro di diretto. Questi sono i numeri con cui deve fare i conti il Crotone per poter provare ad effettuare il miracoloso sorpasso sul Catanzaro. Numeri che sulla carta non darebbero troppe speranze, ma che nel calcio impongono di non mollare.
Sono questi numeri che hanno spinto il presidente del Crotone Gianni Vrenna a esonerare Franco Lerda e a scegliere Lamberto Zauli. Serviva entusiasmo per questo finale di stagione che si presenta scoppiettante. Ma i numeri che fanno più paura non sono di certo quelli dei punti a disposizione e del numero delle gare, ma qui dieci punti dal Catanzaro che sono diventati un distacco pesante nelle ultime giornate.
Il Catanzaro ha perso per la prima volta domenica scorsa, a Viterbo, dimostrando di non essere imbattibile come si è creduto fino ad ora. Nel finale di stagione le partire saranno più difficili per tutti: le squadre di bassa classifica vogliono salvare la pelle, a centro classifica si lotta per il sogno dei play-off, e lo scontro diretto tra Crotone e Catanzaro previsto per il 13 marzo allo Scida sarà a dir poco combattuto. Il calcio insegna che nessun finale di stagione è già scritto. Il Crotone deve crederci.


