L’allenatore si sofferma a parlare di D’Errico, Vitale e Tribuzzi, elogia loro ma anche tutto il gruppo
Il tecnico del Crotone Lamberto Zauli, durante la conferenza stampa di sabato, ha parlato tra l’altro, anche di alcuni dei suoi giocatori. «D’Errico è per noi un giocatore importante. Quando sono arrivato – ha detto – ho notato che si stava un po’ spegnendo e io non volevo perdere nemmeno uno dei miei giocatori. Ecco perché ho cercato di recuperarlo. Da lui mi aspetto però molto di più, gli ho detto che nell’ultima partita ha perso troppi palloni. Non mi accontento di 2-3 buone prestazioni. Anche perché sono i singoli che fanno crescere la squadra».
Su Vitale ha detto: «E’ un giocatore che a centro campo può fare due fasi. Ecco perché ritengo che possa giocare tanto in un centrocampo a 3 quanto in un centrocampo a quattro. Io quando alleno la mia squadra la divido in due gruppi e di solito capita sempre che nelle rose se metti 7-8 calciatori tutti da una parte poi la partitella sia sbilanciata. In questo caso invece abbiamo un livello così alto che in qualunque modo io metta i calciatori le due squadre che schiero siamo sempre molto forti».
Infine Zauli si è espresso su Tribuzzi: «Questo – ha raccontato – è uno di quei giocatori sempre molto importanti. Ha umiltà, disponibilità verso i compagni, aiuto per chi sbagli, è generoso. In lui ritroviamo tutti i valori che servono ad una squadra».


