Il numero uno rossoblù vuole unire i presidenti dei club blasonati e chiedere maggiore tutela per le squadre che investono
Gianni Vrenna ha annunciato che porterà avanti una battaglia assieme ad altri presidenti di squadra di Lega Pro. L’obiettivo è avere una riforma del campionato che tuteli le società sane come il Crotone e che investono nel calcio seriamente.
«A mio avviso una Lega Pro con 60 squadre non serve a nessuno – ha spiegato Vrenna – va riformato sia il campionato sia il sistema dei play off. Perché con questo sistema chi arriva secondo o terzo non vince mai. Quel mese di stop fa male, e non lo dico io ma lo dicono i risultati degli ultimi anni. In questo modo poi, non si tutelano le squadre serie, che investono milioni di euro, che pagano gli stipendi puntualmente. E non è giusto».
Vrenna poi prosegue: «Ho già in mente di contattare i presidenti di altre squadre come Pescara, Padova, Vicenza. Inizierò con un giro di contatti perché dobbiamo pretendere una maggiore tutela. Ripeto: un campionato con 60 squadre finisce per mettere insieme squadre per storia, tradizione e capacità economica molto diverse». Vrenna poi tocca anche la questione della promozione dei giovani: «Le squadre retrocesse come noi prendono il paracadute il primo anno e per i successivi tre non possono contare sul minutaggio dei giovani. Una cosa molto ingiusta».


