Il giorno dopo Crotone-Juve Stabia continuano le polemiche sulle scelte arbitrali che hanno fortemente condizionato la gara. Stavolta a parlare è l’allenatore della squadra campana.
«Il rigore a nostro favore è giusto – ha detto al termine del match nella sala stampa dello Scida – così come lo è stato annullare il 2-1 di Tribuzzi per il fuorigioco a inizio azione. Vanno fatti i complimenti al Crotone, si tratta di un avversario forte e di livello che ci ha complicato le cose. Non era facile uscire indenni da questa trasferta, va bene così».
E poi continua a proposito dell’assenza del pubblico: «Oggi eravamo noi contro tutti, abbiamo resistito ai loro attacchi senza andare troppo in sofferenza. È stato bravo il Crotone a spingere ma noi abbiamo difeso bene senza patemi e senza soffrire».



zitto pagliaccio pagliaccio
ma vaffancul…
Complimenti a quest’altro scienziato che dalla panchina ha visto la linea del fuorigioco e ha detto che il gol di Tribuzzi era in fuorigioco, stranamente i suoi giocatori stavano tornando a centrocampo perché erano sicuri del gol del Crotone .Una delle squadre più catenacciare venute allo Scida che negli ultimi 20 minuti ha giocato a sei/ sette dietro, tutti sotto la linea della palla e nei 98 minuti totali non hanno fatto un tiro in porta degno di questo nome. Questo è stata la Juve Stabia… haaa dimenticavo hanno giocato in 12😉
Caro Pagliuca, fatti una bella suppa di Cog…ni.
Lui dalla sua panchina ha visto il fuorigioco complimenti!!!!
Non hanno fatto un tiro in porta e parlano 😵😵😵😵
…ma Pagliuca Ha mai giocato a calcio????
Il nostro zauli è un signore mai ha denigrato o fatto intendere cose ,ha sempre dato parole di buoni propositi e fatto capire in modo
delicato ,qui si estendono perché hanno torto 😅
Ok ma almeno ci spiegasse lui il motivo…..il guardalinee non ha mai alzato la bandierina (visto personalmente dal campo) e contatti da fallo non ce ne sono stati . Inoltre il gioco è ripreso da una punizione di seconda proprio come se fosse un fuorigioco
Il secondo tempo ha messo il pullman davanti la sua porta