Raffaele Vrenna, direttore generale del Crotone, rimane inibito fino a tutto il 12 giugno 2024. La decisione arrivò dopo i fatti accaduti tra il primo e il secondo tempo della partita con la Juve Stabia giocata allo stadio Ezo Scida. Partita giocata il 9 dicembre 2023. Infondato il ricorso predentato dal dirigente rossoblù al Coni.
La Seconda Sezione del Collegio di Garanzia, presieduta dal professore avvocato Attilio Zimatore, all’esito della sessione di udienze tenutasi in data odierna, ha assunto le seguenti determinazioni:
HA DICHIARATO IN PARTE INAMMISSIBILE ED IN PARTE INFONDATO il ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 12/2024, presentato, in data 29 febbraio 2024, dal sig. Raffaele Vrenna contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) per l’annullamento/revoca della decisione della Corte Sportiva di Appello Nazionale della FIGC n. 0137/CSA-2023-2024, comunicata, quanto al dispositivo, il 1° febbraio 2024 (Registro Procedimenti n. 0135/CSA/2023-2024) e, quanto alle motivazioni, il 9 febbraio 2024, con cui è stato respinto il reclamo promosso dal suddetto ricorrente e, per l’effetto, è stata confermata la decisione del Giudice Sportivo della Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), adottata con C.U. n. 105/DIV del 12 dicembre 2023, con la quale è stata inflitta, a carico del sig. Raffaele Vrenna, la sanzione dell’inibizione fino al 12 giugno 2024, in applicazione degli artt. 4 e 13, comma 2, CGS; HA, ALTRESÌ, DISPOSTO L’INTEGRALE COMPENSAZIONE DELLE SPESE DEL GIUDIZIO”.



Ca chi’ vuliva……….