Quello di Emilio Longo è stato il primo nome fatto per la panchina del Crotone. L’allenatore che tanto bene ha fatto a Picerno piace in casa rossoblù e c’è chi rassicura che ci siano già stati i primi contatti. Una pista che rimane calda anche se da parte del club pitagorico trapela poco, considerato che il presidente Gianni Vrenna e il direttore generale Raffaele Vrenna al momento preferiscono il silenzio.
Però negli ambienti calcistici è chiaro che questo è il momento in cui si fanno tante ipotesi. Così come quella sul nome del nuovo direttore sportivo che dovrà prendere il posto di Giuseppe Di Bari. Chiaramente quella di Antonio Amodio rientra proprio in questi parametri. E all’attutale direttore sportivo del Giugliano è stato ovviamente affiancato il nome di Valerio Bertotto, visto che i due hanno svolto un ottimo lavoro portando la squadra campana ai playoff. E tra l’altro espugnando anche lo stadio Ezio Scida il 3 marzo scorso. Dal 2-0 del primo tempo (D’Angelo, Felippe) al 2-3 finale (Salvemini e doppietta di De Rosa nella ripresa).
Ma c’è un altro nome che stuzzica la fantasia dell’ambiente rossoblù. Ed è quello di Fabio Caserta, calabrese di Melito Porto Salvo e redue dall’esonero a Cosenza nonostante la squadra fosse in piena zona salvezza e ancora in corsa per un posto nei playoff. Sul tecnico però lavora da tempo anche il Catania, al momento messo in stand by in attesa di capire come finirà ai playoff.




Caserta sarebbe il massimo per il crotone da. Catania sempre forza Crotone