È la prima stagione al Crotone, con un ruolo centrale nel progetto voluto dal presidente Gianni Vrenna. E il nuovo direttore sportivo Antonio Amodio si sta muovendo con grande discrezione, con professionalità e sempre a fianco del direttore generale Raffaele Vrenna con il quale condivide questa fase della stagione fondamentale per il futuro. Nelle sue parole un primo bilancio in attesa che la squadra si ritrovi in Sila per la seconda parte della preparazione pre campionati.
«Arriverà qualche altro giovane: è una nuova era per quanto riguarda il Crotone. Lo aveva detto anche il presidente che si vuole tornare ai vecchi canoni del club considerato che in passato si è sempre fatto bene con i giovani. Questo è un campionato importante ma noi in questo momento non ci possiamo permettere di fare lo stesso mercato dell’Avellino, del Catania, del Trapani. Certo, siamo sempre il Crotone e non vogliamo fare un campionato di secondo piano ma il primo obiettivo è ottimizzare al meglio le risorse».
«Il mercato è cominciato bene tra entrate e uscite ma non finisce qui perché abbiamo ancora tanto da fare. Diciamo che sarà un mercato tutto da scoprire. Abbiamo dei calciatori da sistemare, ce ne sono altri che hanno delle richieste e ci hanno chiesto di volere andare via. Sicuramente entreranno calciatori validi, perché siamo il Crotone e dobbiamo disputare un buon campionato».
«Siamo partiti con largo anticipo perché eravamo in tanti, qualcuno è arrivato successivamente ed è un po’ in ritardo con la condizione. Lunedì comincerà la seconda fare del ritiro in Sila: in questo momento siamo ancora al 60, 70 per cento della rosa che abbiamo in mente. Ma continueremo a operare come fatto finora equilibrando uscite ed entrate. Vogliamo mettere l’allenatore nelle migliori condizioni prima possibile in vista dell’inizio ufficiale della nuova stagione. L’amichevole con l’Avellino. È importante, la faremo proprio per questo motivo».
«Il progetto del club è chiaro: si vuole rinnovare, c’è un progetto biennale su cui lavorare. Vogliamo portare giovani che abbiano l’ambizione di crescere. Gente pronta a dare sempre il massimo e che deve capire che qui a Crotone c’è un’aria nuova. Ed è per questo che siamo pronti ad accogliere calciatori che abbiano tante fame e soprattutto tanta voglia di venire qui».
«Gomez e Tumminello? Stiamo valutando bene con la società: qualcuno ha avuto delle richieste, per cui vedremo. Di certo verrà sostituito con un calciatore all’altezza».
«Ristrutturazione ritengo sia il giusto termine. È chiaro che il mercato si fa in base alle preferenze dell’allenatore: Longo preferisce lavorare con un centrocampo a due ma in passato ha anche cambiato. Noi stiamo cercando di accontentare tutte le richieste dell’allenatore»
«Il mio inserimento? Sta andando benissimo. Qualcuno mi ripete che sembrano siano dieci anni che sono qui… Devo ringraziare il direttore generale Raffaele Vrenna che mi ha fatto entrare nella sua famiglia, il presidente che è una persona incredibile. Ma è grazie anche a tutti i dipendenti del Crotone che il mio inserimento è stato facilitato».


