Nella conferenza stampa pre gara, il tecnico Emilio Longo si è soffermato a parlare di alcuni calciatori nella fattispecie: «Vitale e Schirò per me non sono sorprese – ha detto su sollecitazione dei giornalisti – Ho sempre stimato Vitale, Schirò lo abbiamo visto meno per i suoi problemi fisici.
Vitale quando troverà la sua condizione staremo qui a parlare di un altro calciatore, di un valore assoluto. Dobbiamo poi aggiungerci la sua voglia di fare, mi auguro che lui continui su questa strada. Schirò lo avevo già notato quando era nella primavera dell’Inter, purtroppo ha avuto problemi ed ostacoli. Le sua capacità tattica lo rendono il calciatore che fa al caso nostro. Di Vinicius non ne devo parlare io. Lui rende facile anche le cose più difficili. Sta recuperando, per noi sarà un punto di riferimento».
«Per quanto riguarda l’unione – ha poi detto Longo – il gruppo è a buon punto. Oltre alla squadra bisogna pensare al gruppo, perché il gruppo solito è alla base di una squadra forte. Ho chiesto loro di portarmi un loro regolamento interno. Devono essere bravi a darsi delle regole interne. Mi hanno portato tre pagine di regole con tanto di multe. Lo trovo un ottimo lavoro che mi è piaciuto molto. Ho trovato una squadra che si rispetta, chiedo loro di dirsi anche le cose che non vanno bene».


