Ci sono partite che ti portano ad aprire la discussione oltre il risultato in sé. E quella di Giugliano ha dato la possibilità a Longo, al di là della vittoria, di fare il punto della situazione sul percorso del Crotone dopo le prime undici giornate di campionato. Ecco un altro stralcio delle dichiarazioni del tecnico nel dopo gara.
«La partita l’abbiamo vinta quando abbiamo alzato la qualità di gioco. E in questa qualità di gioco sicuramente Oviszach e Silva hanno fatto bene. Devo dire però che il sacrificio fatto dalle due punte Tumminello e Gomez è quello che siamo proposti».
«È un Crotone con tanta qualità che però va messa a servizio della squadra anche quando non riusciamo a tenere il dominio del gioco. Giocare con tutti questi attaccanti e riuscire a essere equilibrati, per come lo siamo stati, vuole dire che tutti hanno fatto una partita di sacrificio. Ma soprattutto ho visto la grande voglia di portarla a casa questa vittoria. Un aspetto che mi è piaciuto. Più che trovare i migliori, credo che l’accento vada posto su tutta la squadra che ha dimostrato di avere una grande viglia di vincere a Giugliano».
«Ho avuto la fortuna in quest’ultimo periodo di essere supportato e sopportato: dalla proprietà, dalla direzione generale e da quella sportiva, che mi hanno dato tempo. Probabilmente in altri ambienti questo non sarebbe stato possibile. Qui c’è un allenatore con principi di gioco diversi e con tantissimi volti nuovi nell’organico. Per cui c’è bisogno di tempo: il vero deterrente per far sì che le squadre producano gioco e risultati, è il tempo. A me è stato concesso».
«Giugliano la partita della svolta? Mi auguro che la squadra continui a lavorare attaccandosi all’organizzazione di gioco con questa voglia. Poi tireremo le somme alla distanza, ma in realtà è lavoro, se è un buon lavoro, che alla fine paga sempre».



Calma ca ancora u ta ricugghiut da FERA😇
Chi aveva dubbi può andarsi a vedere la tonno callipo