La Juventus Nexy Gen è una squadra che per la prima volta si approccia al Girone della Serie C Now, evidentemente l’ambientamento non si è ancora svilluppato bene. Intanto domenica alle ore 12.30 sarà di sena all’Ezio Scida ed Emilio Longo mette in guardia il suo Crotone, consapevole del fatto che ha le qualità per giocarsela ma avendo grande rispetto.
«Rispetto tanto la squadra avversaria e soprattutto hanno una struttura fisica impressionante. Si vede che sono calciatori che devono fare altro, non questa categoria. E i risultati che stanno avendo probabilmente è sottovalutare la categoria da parte di questi calciatori che spesso vanno in prima squadra. Ho grande rispetto per la loro struttura, metabolismo, velocità, fisicità importanti. Poi c’è l’incognita sul gioco: essendoci stato un cambio del tecnico e senza avere nessun riscontro considerato che nel turno precedente non hanno giocato, per cui qui a Crotone sarà la prima volta con Brambilla in questo campionato».
«Per cui noi dovremo essere bravi a lavorare sui nostri pregi: essere una squadra propositiva, per metterli in difficoltà pur non sapendo come si schiereranno. E questo rappresenta un altro step di maturità per la squadra, considerato che noi stavolta come staff non possiamo essere d’aiuto. Però possiamo aiutarli migliorando le cose che facciamo».


