Un ritorno inatteso ma accolto con entusiasmo. Il centrocampista Andrea Barberis il prossimo 11 dicembre taglierà il traguardo dei 30 anni e si è ripreso il Crotone. Contro la Juventus Next Gen era il più atteso, perché alla prima da titolare dopo i primi assaggi di Serie C. È rimasto in campo per poco più di un’ora, sostituito da Stronati al 19’ del secondo tempo. Fin qui solo panchina con il Giugliano, 27 minuti contro il Benevento, 30 con il Cerignola, 18 con il Catania e 22 con il Latina.
Una buona prestazioni, lampi di buone giocate e soprattutto la prospettiva di avere molto presto una stella al top della condizione. Come ha sottolineato l’allenatore Longo nel dopo partita di domenica, nella sala stampa dell’Ezio Scida. «Barberis è un calciatore che in questo momento ha bisogno di continuità, di tempi di gioco per adattarsi e trovare la forma migliore. Abbiamo avuto l’occasione, con la squalifica di Gallo, di metterlo in campo e credo abbia fatto anche bene. Ovviamente più minutaggio avrà nelle gambe, e prima rivedremo il calciatore che è stato già ammirato in passato con questa maglia».
«Ripeto: il suo stato di forma migliore arriverà nel tempo, e con lui abbiamo pensato fosse l’acquisto di gennaio fatto in anticipo. Motivo per il quale tutto quello che stiamo ottenendo da lui in questo momento, è molto di più rispetto a quanto ci aspettavamo. Stiamo rispettando la tabella di marcia programmata, avrà bisogno del suo tempo. Ci sta accompagnando, ci sta dando qualità e flusso di gioco, per cui – ha concluso Longo – assieme faremo un percorso con ottimi risultati».



