Che Tumminello sia quota 11 gol in campionato non è una sorpresa, perché parliamo di un big della Serie C, così come lo stesso capitano Gomez, al momento fermo a quota 6. La grande sorpresa di questa prima parte di campionato in casa Crotone è senza dubbio Enrico Oviszach, 23 anni compiuti lo scorso 26 marzo: l’esterno rossoblù è già a quota 8 reti in 19 partite.
Ed è stato tra i protagonisti dell’ultimo successo, in casa dell’Altamura partita nella quale è andato ancora a segno contribuendo al 3-1 finale per i rossoblù. E le sue dichiarazioni sono la fotografia del grande momento che sta vivendo il Crotone: una sola sconfitta nelle ultime 12 partite.
«Sono molto contento di quello che sto facendo a livello personale ma – ha detto Oviszach – preferisco mettere davanti a tutto sempre la squadra. Motivo per il quale sono doppiamente felice, perché ci siamo ripresi dopo un periodo molto complicato».
«Ma ero molto convinto, sin dall’inizio, che avremmo fatto bene: perché – ha aggiunto il numero 7 rossoblù – avevo molta fiducia in questo gruppo, nell’allenatore che lo ha tenuto molto unito nel momento di difficoltà. Ed è soprattutto per questo che sono molto contento. Adesso ci facciamo questa riposo, poi siamo pronti a ripartire più forti di prima, perché vogliamo continuare a tenere questo passo».
«Il gol con il tiro sul secondo palo? Sì, è una mia caratteristica e spero – ha rimarcato l’esterno del Crotone – di poterlo rifare ancora altre volte. Non ho nessuna intenzione di fermarmi, non mi voglio accontentare. E questo pensiero non dovrà accompagnare soltanto me a livello personale, ma tutta la squadra».
«Ripeto, mai avuto dubbi: il gruppo c’è, è molto forte, con una squadra che ha una sua identità. E non c’è avversario che ci preoccupa: le partite ce le giochiamo a viso aperto. Adesso – ha concluso Oviszach – stacchiamo un po’ la spina, che si serve e poi con la Cavese vogliamo ripartire più forti di prima».


