Crotone, la spinta di Longo: «Il livello di competitività interno lo abbiamo alzato»

L’allenatore ha parlato anche del Messina: «Non abbiamo nuovi riferimenti visto che sta cambiando molto, toccherà a noi leggere subito la partita. Sono molto contento dei nuovi arrivati»

Il giorno dell’incontro con i giornalisti nella sala stampa dell’Ezio Scida. L’allenatore Emilio Longo è tornato a parlare alla vigilia della partita, che vedrà il Crotone impegnato a Messina lunedì sera, 20 gennaio, con fischio d’inizio alle ore 20.30. si giocherà per la 23ª giornata del campionato Serie C Now 2024-2025, la 4ª del girone di ritorno. Di seguito uno stralcio della prima parte delle dichiarazioni del tecnico rossoblù.

«Probabilmente troveremo una squadra sulla quale sarà difficile avere riferimenti, considerato che ci saranno almeno tre, quattro undicesimi diversi rispetto al recentissimo passato. Ci saranno tante incognite, noi dovremo essere bravi da subito e leggere quello che troveremo in campo. Potrebbe esserci una sistemazione tattica diversa e di certo con uno spirito di rivalsa. Ci sarà il ritorno del dirigente Roma, dopo l’ottimo lavoro fatto negli anni precedenti».

«Mai come questa volta dobbiamo pensare a noi, a fare bene. Capire che non troveremo un campo bellissimo, per cui ci sarà bisogno di una grande prestazione sotto l’aspetto dell’atteggiamento e continuare a perseverare nella capacità di essere identitari. Questa volta lo studio dell’avversario non sarà sufficiente, perché troveremo tante novità».

«La squadra tendenzialmente sta bene. Nel corso della settimana abbiamo provato ad alzare il livello competitivo interno. Questo perché il lavoro che sta facendo la direzione generale del club con il supporto del direttore sportivo, mi sta mettendo nelle condizioni di avere più soluzioni soprattutto nella scelta dei giovani. Una squadra più razionale, con più possibilità nei cambi. L’innalzamento della competizione è che dobbiamo avere quella sana ossessione di provare a fare meglio di quanto non stiamo facendo. Sembrerà strano quello che dico ma è la virtù che dobbiamo cercare di spendere durante la settimana, vale a dire di non accontentarci. Ma non dive diventare ansiogeno, non deve diventare ossessivo. Anzi, nell’ansia e nell’ossessione dobbiamo trovare la nostra felicità. Ecco: dobbiamo pensare che lo standard raggiunto in questo ultimo periodo, sia migliorabile».

«Tranne Vincius e lo squalificato Cargnelutti, tutto il resto del gruppo sta bene e sono a disposizione per la partita di Messina. Per quanto riguarda i nuovi arrivati, Vilardi è un calciatore pronto nonostante sia reduce da un piccolo problema fisico. Piras sta prendendo contatto con la competizione vera, per cui ha bisogno di trovare un po’ di condizione. Mentre Cocetti, secondo me poco esaltato nel fatto di averlo preso, è un prospetto molto, molto interessante».

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