I numeri del Crotone dicono che può partire l’assalto al primo posto. Procediamo per ordine: i rossoblù grazie a una lunga rincorsa (una sola sconfitta nelle ultime 15 partite, 2-3 allo Scida con la Casertana), hanno consolidato il 6° posto in classifica. Ma con un dato intrigante: la vetta, occupata dalla coppia Monopoli-Benevento, dista soltanto 5 punti. A conferma del fatto che nel Girone C si sta cristallizzando un grande equilibrio.
La squadra di Longo ha risalito la classifica grazie a numeri da capogiro in attacco: sono ben 47 i gol segnati, il miglior reparto di tutta la Serie C assieme all’Atalanta (Girone A), allenata dall’ex Ciccio Modesto. Dei 39 punti conquistati, ben 22 sono arrivati dalle ultime 10 trasferte. E se Tumminello vola a quota 14 reti nella classifica dei marcatori, a una sola lunghezza del primato personale fatto registrare la passata stagione sempre in rossoblù, c’è un altro dato che dà fiducia. I gol subiti. Certo, i numeri complessivi dicono 33 subiti. Però, attenzione: nelle ultime 6 partite giocate lontano dalla Scida, sono stati segnati 18 gol e subito soltanto 2. A conferma dell’equilibrio trovato.
Adesso, però bisogna tornare al successo allo Scida, che manca dal 24 novembre (2-1 con la Juventus Next Gen). E lunedì sera arriva il Picerno, l’ex squadra dell’allenatore dei pitagorici. E proprio dopo la batosta con i lucani (5-2 il 22 settembre scorso) è cominciata la lunga striscia positiva in trasferta. E che magari sia così anche in casa, vincere per cominciare l’assalto al primo posto. Ma non ditelo a Longo, perché lui ha già la risposta pronta: «Dobbiamo concentraci sulle cose che non vanno!»


