Li definisce step necessari per proseguire quel percorso di crescita di cui Emilio Longo ha sempre parlato. E quello di sabato pomeriggio con il Potenza era indiscutibilmente uno dei più attesi, perché la partita era il classico big match per la parte alta. L’ha spuntata, e alla grande, il Crotone con un netto 4-1 andando a prendersi anche il 5° posto.
Anche se l’allenatore degli Squali avrebbe preferito portare a casa anche un clean sheet. Ma quella disattenzione di Sassi sul retropassaggio di Schirò rimane una macchia. «Non ci fosse stato il loro gol avrei parlato di una delle migliori prestazioni del campionato». Anche se comunque rimane una bella fotografia di quanto visto sabato sera, merito anche di un avversario che se l’è giocata a viso aperto.
«È stata una partita di spessore, contro una squadra tra le migliori viste all’Ezio Scida. Dopo il Picerno è stata quella che più di altre ci ha attaccato da subito. Fino al gol è stata giocata alla pari. Ha vinto il Crotone perché aveva più voglia e più fame. Siamo stati battaglieri, con un pressing asfissiante. Siamo stati bravi a essere un po’ più alti del solito. Quando gli esterni riescono a portare superiorità, la squadra diventa un grattacapo per tutti. I ragazzi meritano un grande applauso, per una prestazione straordinaria. E poi siamo felici di aver ritrovato la vittoria davanti al popolo rossoblù».


