La sosta forzata è alle spalle, il Crotone si tuffa nuovamente in clima campionato. E domenica pomeriggio, fischio d’inizio alle ore 17.30, arriva il Giugliano all’Ezio Scida. Di certo, come ha confermato l’allenatore Emilio Longo, avversario peggiore non poteva capitare in questa 30ª giornata della Serie C Now 2024-2025.
«Il Giugliano – ha detto il tecnico degli Squalia – è una squadra validamente allenata da Valerio (Bertotto, ndr), con il quale mi lega una stima profonda. Squadra evoluta, che gioca un buon calcio. Sviluppa spesso il 4-3-3 durante la partita portando costantemente cinque calciatori sulla linea difensiva avversaria. Una squadra che gira tanto il centrocampo, la linea difensiva e lavoro molto con il portiere. Certamente un avversario ostico nella sua completezza che pur avendo subito tanto, difende bene e sviluppa una transizione che spesso crea problemi agli avversari»
«Il Giugliano è una squadra un po’ particolare che va affrontata nel modo giusto, che significa togliergli le finti di gioco, cercare di pressarli alti e provare a mettergli in ombra qualche calciatore che può portare superiorità numerica. Dobbiamo essere bravi a pressare sul loro portiere, perché è un calciatore molto attivo nella manovra. Per il resto dobbiamo ripetere quello che abbiamo fatto fino a due settimane fa, vale a dire cercare la vittoria davanti ai nostri tifosi. Attraverso il gioco – ha rimarcato Emilio Longo – dobbiamo provare a determinare fattori a nostro vantaggio, che ci saranno, e dobbiamo essere competitivi e competenti nel leggere alcune situazioni. Questa è una partita, tra le tante, che ci porterà l’ennesimo step di maturità».


