Il Crotone porta a casa una vittoria sofferta ma meritata contro il Giugliano, imponendosi 3-2 in una partita dai due volti. Dopo un avvio travolgente, con il vantaggio sigillato dopo soli 19 secondi e il raddoppio arrivato poco prima del ventesimo minuto, la squadra ha dovuto fare i conti con il ritorno degli avversari. Complici alcuni errori difensivi e una gestione non ottimale della superiorità numerica.
In conferenza stampa, Emilio Longo ha sottolineato l’ottimo approccio iniziale della squadra. «Il primo gol non è stato casuale, è frutto di una manovra ben costruita. Nei primi 25 minuti abbiamo giocato in modo eccellente contro un avversario di valore». Tuttavia, il tecnico ha evidenziato un calo nella ripresa, in particolare dopo l’espulsione di Russo, portiere del Giugliano. Espulsione arrivata a fine primo tempo che avrebbe dovuto dare un vantaggio gestionale maggiore. «Avrei preferito trovare il terzo gol piuttosto che giocare in superiorità numerica, che abbiamo sfruttato male».
Secondo Longo, la squadra non è stata presuntuosa, ma ha peccato nella gestione del possesso e nella fase offensiva. «Ci siamo incastrati spesso sugli esterni, mentre loro chiudevano bene gli spazi. Abbiamo crossato troppo e con poca qualità». Nonostante le difficoltà, il Crotone ha avuto il merito di non disunirsi e di trovare il gol vittoria nel finale.
La partita ha evidenziato alcune lacune difensive, con entrambi i gol subiti a causa di errori individuali. Il tecnico ha fatto notare come la squadra, n onostanet tutto, conceda poco agli avversari. «Non ricordo parate significative dei nostri portieri in campionato. Questo è un aspetto su cui dobbiamo lavorare».
Un altro punto critico riguarda la finalizzazione. Nonostante le numerose occasioni create, il Crotone fatica a chiudere le partite. «Abbiamo fatto tre gol su sette occasioni, ma con la qualità che abbiamo in attacco vogliamo segnare di più. Ai playoff non possiamo permetterci di prendere gol alla prima occasione avversaria«», ha aggiunto Longo, evidenziando la necessità di un atteggiamento più aggressivo in fase offensiva.
Guardando al futuro, Longo ha una visione chiara: la squadra deve essere più coraggiosa e ambiziosa in avanti. «Non possiamo difendere un 1-0, dobbiamo cercare sempre di aumentare il vantaggio. Il nostro modo di difendere deve essere alzando il baricentro e pressando alto», ha dichiarato. L’obiettivo è rendere la squadra ancora più efficace in zona gol, per evitare che piccoli errori difensivi compromettano le partite decisive.
Il Crotone, dunque, prosegue il suo percorso con la consapevolezza di dover migliorare in alcuni aspetti, ma con la certezza di avere le qualità necessarie per competere fino in fondo.


