Nel dopo partita di Benevento l’allenatore Longo è entrato anche nel dettaglio sulle scelte che hanno portato ad alcune novità nella formazione iniziale del Crotone. Con Di Pasquale infortunato, Giron e Barberis infortunati, durante il riscaldamento si è fatto male anche Gomez. Ma allo stesso tempo il tecnico rossoblù ha proposto altre novità.
«Ovviamente alcune scelte erano obbligate, altre figlie di un piccolo turnover. Abbiamo registrato qualche piccolo contraccolpo dopo i carichi figli dell’ultima partita con il Giugliano. Purtroppo gli attaccanti non avevano recuperato bene: Gomez già nei due precedenti giorni aveva accusato un problema al flessore, che si è ripresentato durante il riscaldamento per cui si è optato per Ricci».
«Qualche problema al quadricipite sinistro invece lo ha avuto Murano, il quale si è visto non era al meglio. È andato in campo a onor di firma, cercando di reggere l’urto con i difensori. Ma io lo devo ringraziare, perché non era da tutti decidere di giocare con quelle problematiche».
«Le altre scelte sono stato fatte per una turnazione di cui ce n’era bisogno. Vinicius ultimamente aveva giocato tanto, ma era reduce da un infortunio molto importante e non era semplice, anzi dico impossibile reggere l’urto di tre partite in una settimana. Da qui la scelta di Stronati dall’inizio».
«Per quanto riguarda Sassi, ha avuto una pre convocazione nella nazionale Under 21 mentre D’Alterio aveva lasciato la squadra da imbattuto per quattro gare. Per cui in previsione delle prossime tre partite m i è sembrato giusto ci fosse un po’ di turnover tra i portieri, anche perché per la partita di Catania probabilmente non avremo Sassi per cui era giusto che D’Alterio riprendesse il contatto con la squadra in una partita così importante».


