La regular season sta arrivando ai titoli di coda e per il Crotone c’è anche l’obiettivo di chiudere la classifica nella migliore posizione possibile. Il 3° posto stuzzica, è intrigante ma la classifica a quelle latitudini rimane corta e l’allenatore Longo invita a mantenere alta la tensione, senza perdere di vista la determinazione giusta per mantenere la posizione attuale. Come ha ribadito nell’incontro con i giornalisti alla vigilia della partita con il Latina.
«Il terzo posto permette di giocare le fasi nazionali, per cui ritengo sia un obiettivo importantissimo. Noi dobbiamo continuare a lavorare con le virtù che abbiamo messo in campo nell’ultimo periodo per mantenere il quarto posto, che potrebbe significare avvicinarsi al terzo. Con la squadra abbiamo parlato, e gli obiettivi sono chiarissimi perché si può arrivare terzi, così come si potrebbe chiudere sesti. Quindi la prima cosa è che non dobbiamo avere la presunzione di dare per legittimato il quarto posto, ma va prima di tutto difeso. Lo dobbiamo mantenere e dovremo essere bravi per farlo»
«I dubbi sono tanti, perché toccano un po’ tutti ruoli: portiere (ballottaggio tra D’Alterio e Sassi, ndr), difensore centrale (Di Pasquale o Armini, ndr), centrocampo e attacco. Ma io li chiamerei titolarità aggiunte, attraverso le quali si costruiscono le scelte giuste. Qualsiasi decisione verrà presa in funzione del piano gara e di quello che possono darmi i calciatori anche da subentrato, perché a esempio in attacco dove tra Tumminello, Gomez e Murano ne giocheranno due. La competizione è molto alta, vedi quello che ha fatto Ricci nelle ultime gare. Per cui mi auguro che questa ampia scelta me la possa ritrovare anche nella post season».


