Un punto costruito con carattere
Il Crotone torna dalla trasferta contro il Sorrento con un pareggio che vale più di quanto dica il risultato. Il 2-2 maturato nei minuti di recupero permette ai rossoblù di muovere la classifica e di salire a quota 52 punti, mantenendo la sesta posizione in un campionato ancora estremamente equilibrato.
La squadra di Emilio Longo ha dimostrato ancora una volta di avere personalità, riuscendo a raddrizzare una gara complicata nei momenti finali.
Approccio positivo e partita aperta
Il Crotone parte con buona intensità e trova il vantaggio nella prima fase della gara grazie a una manovra sviluppata sugli esterni. Dopo il gol di Maggio, i rossoblù continuano a mantenere un atteggiamento propositivo, ma senza riuscire a gestire completamente il ritmo della partita.
Il Sorrento reagisce prontamente e trova il pareggio nel giro di pochi minuti, riportando l’equilibrio in campo con Ricci. La partita resta aperta e combattuta, con entrambe le squadre capaci di costruire situazioni pericolose.
Ripresa complicata
Nella seconda parte di gara il Sorrento alza il baricentro e riesce a mettere pressione alla difesa rossoblù. I padroni di casa trovano il gol del sorpasso con D’Ursi nella fase centrale della ripresa, sfruttando una delle occasioni create sugli sviluppi di un’azione ben costruita.
Il Crotone prova a reagire affidandosi anche ai cambi, ma fatica a trovare spazi contro una squadra compatta e organizzata.
Il finale premia i rossoblù
Nel recupero arriva l’episodio decisivo. Dopo un contatto in area, l’arbitro assegna il calcio di rigore che consente al Crotone di rimettere in equilibrio la partita. Dal dischetto Musso si dimostra freddo e realizza il gol del definitivo 2-2.
Un punto che permette ai pitagorici di restare agganciati alla zona playoff e di guardare con fiducia ai prossimi impegni.


