Alessio Guerini è uno dei giovani che si sta mettendo in mostra nel Crotone di Longo. Classe 2004 ha strappato la maglia da titolare all’esperto Rispoli e partita dopo partita si sta confermando un punto fermo dello scacchiere rossoblù. e domenica ha dato il suo prezioso contributo anche in occasione del gol che ha sbloccato la partita con la Juventus Next Gen.
«Sono contento per avere propiziato il gol del vantaggio, sarebbe stato meglio se l’avessi segnato io senza la deviazione di Puczka. Però va bene così, perché ha aiutato la squadra per il risultato finale e sono ugualmente felice».
Il Crotone ha portato a casa la terza vittoria di fila an che se nella ripresa si è un po’ sofferto. Ancora Guerini. «Primo tempo siamo partiti forte, poi nel secondo va tenuto contro che in campo non c’è soltanto una squadra, ma due. La Juventus Next Gen ha avuto una bella reazione e hanno trovato il gol su palla inattiva. Poi noi siamo stati bravi a continuare a giocare e tenere il risultato».
Il numero 18 rossoblù parla da leader, nonostante la giovane età. E sul futuro ha le idee chiare. «Si spera sempre di migliorare: si lavora ogni giorno proprio per questo obiettivo. Io sono a disposizione dell’allenatore e cerco di dare sempre il meglio ogni volta che vengo chiamato in causa».
Intanto il Crotone continua a scalare posizioni in classifica, in un periodo in cui le cose stanno andando a mille. «Siamo molto contenti per questi otto risultati utili consecutivi, però come ci ripete sempre l’allenatore noi dobbiamo continuare a pensare partita dopo partita. Cerchiamo di continuare così, poi vediamo cosa accadrà alla fine».
E adesso ci si aspetta anche che Guerini faccia centro, dopo esserci andato molto vicino domenica. «Il mio primo gol? Diciamo che preferisco fare assist, poi se dovesse arrivare è sempre meglio…»


