Il mancino francese ha tagliato il traguardo delle 200 presenze. “Ormai mi sento quasi italiano, ora andiamo verso i 300…”
È toccato a Maxime Giron commentare il pareggio di sabato con la Turris. Uno 0-0 che allontana ulteriormente il Crotone dal primo posto. “Abbiamo creato tante occasioni, credo che – ha detto il mancino francese – da inizio campionato sia stata la partita in cui abbiamo fatto molto bene. Ci è mancato soltanto il gol. Peccato non avere reso felici che è venuto a sostenerci allo stadio. Noi abbiamo dato il massimo”.
Ha giocato tutta la partita Giron, e non riesce a darsi una ragione sulla mancata vittoria. “A vederla da dentro il campo, posso affermare che siamo stati sfortunati. Il pallone ha colpito il palo, la traversa… evidentemente doveva andare così. Teniamo la prestazione perché secondo me è stata top, peccato per il risultato”.
Il terzino sinistro rossoblù è tornato con continuità dopo l’infortunio. “Sto bene. Non sono ancora al cento per cento perché il ritmo partita lo prendi giocando. Però già sabato mi sono sentito molto meglio rispetto alla partita con il Francavilla. Dai, avanti così”.
Scendendo in campo contro la Turris, Giron ha tagliato il prestigioso traguardo delle 200 gare con club italiani: 11 in Serie B, 174 in C, 1 di Coppa Italia e 14 in altri tornei. “Ormai mi sento quasi italiano. Quando durante le vacanze torno a casa mia in Francia mi mancano tanto il caffè, la pizza. Sono contento per questo traguardo, ora andiamo verso i 300…”.



Vero
La sfortuna è una componente essenziale quando non si vince: un alibi perfetto