Crotone, penna rossoblù: 5 domande al giornalista Attilio Malena

Intervista con il collega del Quotidiano del Sud in attesa dei playoff: “Blasone, storia e organico per fare la differenza. Il più forte è Chiricò. Il 4-2-3-1 esalta meglio le caratteristiche offensive della squadra. Il Cesena di Toscano è molto forte. È Kargbo la delusione”

1_Qual è la caratteristica del Crotone che ti porta a pensare che potrà fare la differenza nei playoff? “Il Crotone è il Crotone, per blasone, storia e costruzione della rosa: tutti hanno in testa l’obiettivo da raggiungere, i playoff sono una lotteria vera e propria, ma i pitagorici non si nascondono. Questa sana consapevolezza dei propri mezzi potrebbe fare la differenza”.

2_Il calciatore che potrebbe, secondo te, essere determinante e per quale motivo. “Senza dubbio Cosimo Chiricò. Il più atteso, il più continuo, e potremmo dire il più forte. Lo dicono i numeri ma soprattutto la continuità. Ha segnato in ogni modo, ed è stato decisivo sia nella gestione Lerda, che nella gestione Zauli”.

3_Zauli ha utilizzato in alcune partite il 3-4-2-1, in alternativa al 4-2-3-1: qual è il modulo più adatto alle caratteristiche dell’organico rossoblù, e perché? “Dipenderà dall’avversario che il Crotone affronterà, per caratteristiche e lunghezza della rosa, il Crotone può adottarli entrambi. Ma il 4-2-3-1 è lo schieramento che esalta meglio le caratteristiche offensive di Chiricò, D’Errico e compagni”.

4_L’avversaria più temibile per la promozione in Serie B. “Temo molto il Cesena, ha un allenatore che sa come si vince come Mimmo Toscano. Talenti come i fratelli Sphendi abbinati all’esperienza di Ferrante e Corazza, per citare due esempi. La Virtus Entella ha una rosa fortissima, così come il Pordenone, vedo un attimo più indietro Vicenza e Padova. Poi occhio alle mine vaganti, essendo un nuovo campionato, il Pescara ha gli uomini e il tecnico per poter essere la sorpresa, mentre il Foggia ha le spalle talmente larghe che può affrontare questi playoff senza nulla da perdere”.

5_Il calciatore che secondo te avrebbe potuto dare di più nel corso della stagione. “Ad oggi Kargbo rappresenta la delusione. Può e deve fare molto di più, ha i mezzi per essere perennemente decisivo in terza serie, ma lo è stato troppo poco. Il mancato trasferimento di gennaio alla Spal ha pesato sulla sua tranquillità”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciocrotone.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il Crotone si avvicina al momento della scelta del nuovo tecnico. Dalla panchina prenderà forma...
In casa rossoblù prosegue una fase di valutazioni. Prima delle operazioni di mercato servirà definire...
Superate settimane particolarmente delicate, il Crotone ha formalizzato la domanda di iscrizione al prossimo campionato...

Dal Network

La Roja trionfa a Berlino battendo l’Inghilterra 2-1 con un gol decisivo di Mikel Oyarzabal...

Gli inglesi trionfano 2-1 nella seconda semifinale a Dortmund e si preparano ad affrontare la...

La formazione di De la Fuente batte la Francia 2-1 a Monaco di Baviera e...

Altre notizie