Alessio Tribuzzi è il calciatore che è riuscito a rimettere il piedi la partita contro la Virtus Francavilla che si stava mettendo male per il Crotone. «Il gol? E’ stata una liberazione per me personale – dice – peccato per la partita, l’avevamo rimessa in piedi. Gli ultimi minuti di forcing non sono bastati, non abbiamo concretizzato le tre palle gol che ci sono capitate nel finale»
Tribuzzi però cerca di guardare al lato positivo: «Quando non puoi vincere – spiega – non devi perdere. Ogni partita fa storia a se, Sapevamo che la Virtus Francavilla presentava delle insidie. Dobbiamo però dire che piglio del secondo tempo è quello giusto. Oggi magari non siamo stati brillanti come al solito, ma tocca fare risultati utili perché il campionato è lungo».
Poi conclude: «Abbiamo incontrato una squadra che si è difesa bene, abbiamo portato a casa questo punto, facendo una striscia positiva anche questo punto sarà importante nel corso della stagione. Ora ci prepariamo come sempre, allenandoci forte. Andiamo a Cerignola con la consapevolezza che possiamo vincere. Il gol è per mio figlio e la mia compagna che è in attesa del secondo bimbo».


