«Dietro la cessione di Jacopo Petriccione ci sono tanti fattori. Non è una scelta voluta solo dalla società. Era una cessione inevitabile. Dietro questo affare ci sono dei numeri importanti. Nel mercato giocano tanti fattori». Sono queste le parole che ha usato Lamberto Zauli per spiegare ai giornalisti cosa pensa della partenza del centrocampista, da mercoledì un giocatore del Catanzaro.
«E’ chiaro che Jacopo era un giocatore importante per noi, un leader riconosciuto dal gruppo. Ma questo fa parte del calcio, quando le sirene di una categoria superiore chiamano è difficile dire di no. Però io non penso in alcun modo che la squadra non sia adesso abbastanza forte da proseguire il suo campionato. Ho detto ai ragazzi che devono essere felici per lui ma noi andiamo avanti. Cosa mi aspetto ancora dal mercato? A questo punto dopo l’arrivo di Altobelli e di Stronati probabilmente mi aspetto un altro centrocampista».
E sul pubblico dice: «Io accetto le critiche, sulla mia persona e sulla squadra, ma mi aspetterei una presenza di pubblico diversa rispetto a quella contro la Virtus Francavilla. Ci stiamo giocando molto, dopotutto».
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