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Crotone, clima surreale in una città perplessa

Troppe cose risultano inspiegabili agli occhi degli spettatori che ogni giorno si sentono delusi e demoralizzati

Un clima surreale, è questo che si respira in città tra i tifosi del Crotone, per la prima volta dopo quasi 30 anni i supporter pitagorici si sentono confusi e perplessi. Eppure di momenti difficili il Crotone ne ha vissuti tanti, al pari di tanti momenti di gioie, di incredibili vittorie. Un rapporto sempre unito quello della città e della squadra, a detta di tanti calciatori che hanno sempre ammesso che rispetto ad altre piazze Crotone è una città senza troppe pressioni, umile e con tanta voglia soprattutto di godere del bel calcio. Siamo passati dall’essere la piazza dove nessuno voleva giocare, alla squadra ideale per calciatori con la testa sulla spalle.

Eppure quello che sta succedendo a tutto l’ambiente dall’ultimo campionato di serie B ad oggi è difficile da comprendere. Anche per i più esperti di calcio. Il Crotone è una società sana, con i conti in ordine, che ha dotata la squadra di un centro sportivo che in serie C lo si può sognare, con uno stadio da serie A, una società rinomata e apprezzata ad ogni livello che però pare abbia perso la rotta. Cosa succede al Crotone? Perché si ha sempre la sensazione di camminare sulle uova? L’anno di Modesto ha sicuramente provato tutti psicologicamente, l’ex allenatore per primo. Ma poi? Lo scorso anno fino ai play-off la stagione non si può dire essere stata fallimentare. Arrivare secondi con quel bottino di punti equivaleva in un altro girone ad aver stravinto il campionato. Ma i play-off sono così. Tante volte la fortuna ha sorriso al Crotone negli spareggi, lo scorso anno no.

E ci sta anche che la società volesse un attimo rivedere le spese, ridurre gli ingaggi e ridimensionare le aspettative quest’anno, ma quello che non è chiaro è cosa stia succedendo in questo folle campionato. Zauli che viene esonerato, la squadra che implora il presidente di richiamarlo. Il Crotone che si trasforma, riparte, torna quasi in testa alla classifica. Poi il mercato di gennaio, oltre una decina di arrivi e partenze, forse un po’ troppi per il mercato di riparazione. A questo va aggiunto l’infortunio di Tumminello, il calo di Gomez e il gioco è fatto. E allora tutti contro Zauli, che sicuramente avrà avuto le sue responsabilità. Ma quello che è successo dopo, con l’arrivo di Baldini, forse ci sta facendo vedere che i limiti di questo Crotone sono altri. Ma quali? E’ questo quello che la città non riesce a comprendere. Oggi alcune testate parlano di giocatori fuori rosa. Sarà questa la mossa che farà tornare a vincere il Crotone?

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Franco
Franco
1 mese fa

Ma con portiere come Dini che non riesce a parare neanche un tiro da fuori area dove speriamo di andare? L’unico acquisto utile era un buon portiere come da nostra tradizione (rossi, marchetti. Dei. Corda) purtroppo non è stato così. Ritentiamo saremo più fortunati, forse.

Elio
Elio
1 mese fa

Bastava tenere Golemic Cuomo Calapai Petriccione Kargbo e nn dimentichiamo Panico ( 10 gol e 7 assist con la Carrarese ) … poi i conti li risanavi l anno dopo … Avete voluto risanare i conti… e adesso cara società fate i conti con quello che sta succedendo… 1 Portiere 2 centrali 1 geometra a centrocampo e 1 punta forte…. ecco come ha costruito le squadre Ursi per 20 anni … e se ci metti 4/ 5 emergenti vedi Simy o Messias … il gioco è fatto.
Forza Squali sempre

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1 mese fa

Mah…..cose da pazzi….

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1 mese fa

Sono talmente tante le prerogative negative che facendo un analisi della situazione sicuramente può sfuggire qualcosa, sicuramente la vendita di Petriccione e l’infortunio di Vinicius hanno destabilizzato il centrocampo, in attacco l’infortunio di Tumminello è il contemporaneo ritorno al modulo con una punta hanno tolto delle sicurezze che ci avevano fatto diventare l’attacco più prolifico del girone, aggiungo l’evolversi degli ultimi eventi e la scoperta che negli spogliatoi c’era qualcuno che remava contro con tre dei cosiddetti “big” D’Errico, Dini e Gigliotti messi fuori rosa. Tutto questo i tifosi non lo meritano, ma arrivati a questo punto della stagione, tutti… Leggi il resto »

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1 mese fa

La vendita di petriccione, era quello che garantiva e gestiva anche caratterialmente il centrocampo, dopo il vuoto assoluto, dei lombrichi che attraversano il campo coscienti che prima o dopo passa qualcuno e li schiaccia, PASSIVI.

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1 mese fa

Infortunio di Vinicius.
È vero, c’è un clima strano e, sinceramente, non mi piace. Poi negli ultimi giorni sembra la corsa ad additare capri espiatori…

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1 mese fa

Presidè, manda a lavorare tuo figlio, che il calcio non è per lui.
Saranno coincidenze, che andiamo di male in peggio, da quando lo avete riportato al Crotone??
Riflettete riflettete!!
E sempre forza Crotone ❤️💙

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1 mese fa

Richiamate Cordaz

Antonino
Antonino
1 mese fa

Non bisognava vendere karbo che col Cesena lo sta portando in serie b a suon si gol

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