Quello con il Trapani è stato un fine partita agitato. In campo e, di conseguenza, dagli spalti. Minuti concitati con il Crotone a spingere alla ricerca del pareggio, che non è arrivato, e l’struzionismo dei siciliani. Proteste dagli spalti e dalla panchina, che hanno portato l’arbitro Mastrodomenico a sventolare cartellini.
Il giudice sportivo, infatti, ha comminato al Crotone un’ammenda di 1.500 euro per “… per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori… avere lanciato, al 90’ della gara, una bottiglietta piena d’acqua all’indirizzo di un calciatore della squadra avversaria colpendolo alla nuca senza procurargli alcun danno”. Inoltre è stato inibito a svolgere ogni attività in Figc a ricoprire cariche federali e a rappresentare la società in ambito federale a tutto il 17 settembre 2024 il team manager Gregorio Allevato “per avere, al 46’ del secondo tempo, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro, in quanto usciva intenzionalmente dall’area tecnica per dissentire nei confronti di una sua decisione”.


