Il precedente: equilibrio e colpo nel finale
La sfida tra Crotone e Atalanta Under 23 riporta alla memoria il confronto dell’andata, disputato a Caravaggio e concluso con una vittoria per 2-1 dei rossoblù. Una gara caratterizzata da equilibrio e decisa soltanto nei minuti finali, a conferma delle difficoltà che il confronto ha proposto.
Nel primo tempo le occasioni sono state limitate, con le due squadre attente a non concedere spazi. Il Crotone ha mostrato solidità, mentre l’Atalanta U23 ha provato a sfruttare la qualità dei propri giovani.
Secondo tempo e gol decisivi
La ripresa ha seguito lo stesso copione fino al 70’, quando Zunno ha sbloccato l’incontro con una conclusione che ha superato Vismara. La reazione nerazzurra è arrivata poco dopo con il pareggio firmato da Berto, abile a sfruttare un cross preciso.
Nel finale, però, il Crotone ha trovato la forza di colpire ancora: all’87’ Gomez ha realizzato di testa il gol decisivo, completando una vittoria costruita con attenzione e concretezza.
L’Atalanta U23 e il rendimento esterno
Guardando al presente, l’Atalanta Under 23 arriva allo Scida con numeri che meritano attenzione. I nerazzurri occupano il 14° posto in classifica con 26 punti in 24 partite, ma ben 12 di questi sono stati conquistati in trasferta.
Un dato che evidenzia la capacità della squadra di rendersi pericolosa lontano da casa, affrontando le gare esterne con personalità e ritmo. Un aspetto che il Crotone dovrà tenere in considerazione nella gestione del match.
Una gara diversa, stesso peso
Se il contesto è cambiato rispetto all’andata, il peso della partita resta elevato. Il Crotone sa di affrontare un avversario giovane ma organizzato, capace di alternare intensità e qualità.
Il precedente offre indicazioni, ma la gara di sabato allo Scida rappresenta una storia nuova, da scrivere con attenzione e continuità.
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