Dopo l’alternanza iniziale con Andrea Sala, il quale aveva cominciato la stagione da prescelto per la difesa dei pali, per Francesco D’Alterio è arrivata la titolarità parafrasando Emilio Longo. L’allenatore, infatti, dalla 14ª giornata del girone d’andata in poi, ha affidato la porta del Crotone al giovane estremo difensore cresciuto in casa e che il prossimo 11 giugno compirà 23 anni.
Era il 10 novembre e allo Scida si giocava con il Catania, vittoria 3-2. Da quel momento in poi sempre titolare fino al 27 gennaio quando ha ceduto lo scettro all’ultimo arrivato Jacopo Sassi. Checco, come lo chiama sempre l’allenatore Longo, ha dato un eccezionale contributo alla risalita dei rossoblù: 10 volte consecutive in campo dal primo minuto e sono arrivate 6 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta.
Ha commesse qualche errore, ma nel complesso sono state le volte che con le sue prodezze ha evitato al Crotone di perdere punti. L’ultima volta è accaduto a Benevento, nel turno infrasettimanale di una settimana addietro, mercoledì 13 marzo. Ha subito il gol di Acampora sul proprio palo ma poi ha sfoderato tre interventi che hanno messo in cassaforte un punto importante al Ciro Vigorito.
E domenica c’è il Catania. Si gioca al Massimino e per D’Alterio riecco la responsabilità di difendere la porta degli Squali. Con Sassi diventato titolare ma assente perché impegnato con la Nazionale Under 21, toccherà ancora al ragazzo nato a Pozzuoli, ma ormai crotonese di adozione. Ha il rossoblù addosso dal 2018 quando ha cominciato il suo percorso nel settore giovanile. Dal Catania al Catania: riecco D’Alterio, per un’altra domenica da protagonista.


