Un’altra sconfitta allo Scida e, inevitabilmente, torna d’attualità il tema che sta accompagnando questa stagione: il rendimento interno del Crotone. I rossoblù, davanti al proprio pubblico, non stanno trovando quella continuità che spesso fa la differenza in un campionato lungo e pieno di passaggi delicati.
I numeri raccontano una fotografia chiara: 5 vittorie, 1 pareggio e 5 sconfitte nelle gare casalinghe. Un bilancio in perfetto equilibrio tra successi e passi falsi, che però diventa pesante se l’obiettivo è restare stabilmente nelle zone più alte della classifica.
Il fattore campo che non incide
La sensazione è che lo Scida non stia offrendo quel margine in più che, in molte stagioni, rappresenta un vantaggio reale. Le cinque sconfitte interne sono un dato che pesa e che incide sul percorso complessivo, perché ogni volta che si lascia per strada una gara in casa si è costretti a rincorrere altrove.
Numeri da decimo posto: un segnale
Il rendimento casalingo del Crotone, così com’è, vale un piazzamento che non rispecchia le ambizioni: decimo rendimento interno del campionato. Un dettaglio che diventa sostanza quando si guarda alla classifica e alla necessità di fare punti con regolarità, soprattutto tra le mura amiche.
Da qui passa la svolta
Non serve girarci intorno: migliorare il rendimento allo Scida è una priorità. Con una base più solida in casa, il Crotone può costruire un cammino più stabile e meno esposto agli alti e bassi. Senza un cambio di passo interno, invece, ogni weekend rischia di trasformarsi in un’occasione mancata.


