Lo “Scida” sta tornando a essere un riferimento. Nelle ultime cinque gare interne, il Crotone ha centrato quattro vittorie, un dato che pesa perché incide direttamente sul rendimento complessivo e restituisce un segnale di crescita davanti al proprio pubblico.
È un trend che, da solo, racconta una fase diversa: più solidità, più capacità di portare a casa punti e, soprattutto, più continuità nelle partite casalinghe che in stagione avevano lasciato per strada troppo.
I numeri complessivi: bilancio ancora da sistemare
Il quadro generale, però, ricorda che c’è ancora margine. Il rendimento interno complessivo parla di 6 vittorie, 1 pareggio e 5 sconfitte: un bilancio che non è da squadra “al top” e che spiega perché la classifica casalinga del Crotone sia oggi da ottavo rendimento del campionato.
Le cinque sconfitte in casa restano un passaggio chiave: sono quelle che, nel tempo, hanno pesato sul cammino e che rendono necessario continuare a spingere per rendere lo Scida un vero vantaggio.
La strada è chiara: consolidare il trend
Il dato più incoraggiante, comunque, è la direzione: quattro successi nelle ultime cinque indicano che la squadra sta costruendo una base più stabile tra le mura amiche. E in un campionato dove la regolarità spesso fa la differenza, alzare il rendimento interno significa aumentare le possibilità di restare agganciati ai treni importanti.
Il Crotone ha iniziato a invertire la tendenza. Ora l’obiettivo è semplice: non fermarsi, trasformare il buon momento in abitudine e lasciare che lo Scida diventi, con continuità, un punto fermo della stagione.


