Una risposta forte dopo Picerno
Il Crotone reagisce alla sconfitta di Picerno e supera il Foggia per 3-1 allo stadio Ezio Scida, al termine di una gara divisa in due parti. Dopo un primo tempo complicato, i rossoblù cambiano passo nella ripresa e ribaltano il risultato con personalità.
Mister Longo deve rinunciare dal primo minuto a Guido Gomez, non al meglio e inizialmente in panchina, ma la squadra trova comunque le risorse per imporsi.
Avvio in salita
L’inizio premia gli ospiti. Il Foggia, disposto con ampiezza sugli esterni, colpisce al 5’ con Romeo, abile a sfruttare una ripartenza nata da un’uscita imprecisa dei rossoblù. Il Crotone fatica a trovare ritmo e per lunghi tratti non riesce a impensierire seriamente Perucchini.
Un episodio dubbio in area su Sandri accende le proteste, ma dopo revisione non viene assegnato il calcio di rigore. I rossoblù guadagnano metri, ma senza riuscire a creare occasioni nitide prima dell’intervallo.
La svolta nella ripresa
Il secondo tempo cambia volto alla gara. L’espulsione di Romeo per fallo su Piovanello lanciato verso la porta lascia il Foggia in inferiorità numerica. Dalla punizione conseguente nasce il pareggio firmato proprio da Piovanello, che riporta equilibrio al 50’.
Due minuti più tardi lo Scida esplode ancora: Musso è il più rapido a intervenire su una respinta della difesa e firma il sorpasso. Il Crotone prende fiducia e gestisce con maggiore sicurezza.
Gomez chiude i conti
Nel finale, dopo un nuovo intervento al FVS, viene concesso un calcio di rigore per fallo su Zunno. Dal dischetto si presenta Gomez, entrato nella ripresa, che realizza il 3-1 e sale a quota 14 reti stagionali.
Nei minuti conclusivi il Foggia prova a riaprire il match, ma il Crotone controlla senza concedere spazi. Il triplice fischio sancisce una vittoria pesante che consente ai rossoblù di restare pienamente in corsa per le posizioni più alte della classifica.


