Certo, probabilmente ha ragione il direttore generale Raffaele Vrenna quando tiene a precisare che “vincere il campionato”, come detto dal capitano Gigliotti nell’ormai nota conferenza stampa pro Zauli, non significa arrivare al primo posto. Vincere, che è la cosa che più dovrebbe piacere ai calciatori, potrebbe anche passare attraverso i playoff. Con la certezza, an che questo sottolineato con grande determinazione da Vrenna junior, che il Crotone si piazzi nei primi cinque posti della classifica.
E la risalita, per dare autorevolezza e credibilità alla conferenza stampa di lunedì scorso 16 ottobre, passa inevitabilmente da una grande prestazione di squadra sabato sera. E la partita con il Foggia, fischio d’inizio alle ore 18.30, ne è l’occasione migliore. Per gli Squali non hanno alternative alla vittoria, anche fosse stato il Manchester City di Pep Guardiola a scendere in campo allo stadio Ezio Scida al posto dei rossoneri pugliesi.
Toccherà ai più esperti prendere per mano la squadra. Pensi subito a Gigliotti, e non perché sia il capitano ma in quanto tra i responsabili assieme a Loiacono del clamoroso primo gol preso a Taranto. Errori di posizionamento difensivo che nemmeno nella categorie dilettantistiche si vedono più. Toccherà a loro prendere per mano i più giovani, assieme a gente del calibro di Giron, lo stesso Petriccione e Tribuzzi uno dei pochi a salvarsi allo Iacovone. E se le colpe non sono per davvero di Zauli, che allora si mandi a casa il Foggia con le pive nel sacco, come si diceva una volta!
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Fischi dall’inizio alla fine………..Zauli se ne deve andare
DAJEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Credo che l’esonero di Zauli sia solo rimandato di poco.